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Guida pratica

Come cercare aste immobiliari in un quartiere preciso

· 4 minuti di lettura

Nelle grandi città il comune è un'unità troppo grande: tra Prati e Tor Bella Monaca, a Roma, cambia tutto, dal prezzo al metro quadro a chi compra. Per cercare aste in un quartiere preciso serve una mappa delle zone condivisa e stabile. Esiste già, ed è quella dell'Agenzia delle Entrate.

Il problema del "quartiere"

Quando un cliente dice "cerco a Città Studi" o "solo zona centro", sa bene cosa intende. Il problema è che il quartiere non è un dato degli annunci: sul portale trovi il comune, l'indirizzo e a volte le coordinate. Cercare per nome del quartiere nel testo non funziona, perché nessuno lo scrive in modo uniforme.

Servono confini precisi, gli stessi per tutti. La soluzione più usata dagli operatori del settore sono le zone OMI.

Cosa sono le zone OMI

L'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate divide ogni comune italiano in zone omogenee: porzioni di territorio in cui il mercato immobiliare è simile per prezzi e caratteristiche. Per ogni zona l'Agenzia pubblica ogni semestre una forbice di valori di compravendita e di locazione per tipologia.

Ogni zona ha un codice e spesso un nome. La lettera del codice indica la fascia:

Così "B1" è una zona del centro, "D5" una zona di periferia. Le zone seguono strade, fiumi e confini di quartiere, e non escono mai dal loro comune.

Perché le zone funzionano per le aste

  1. Parlano la lingua del cliente: "centro storico", "semicentro", "Testaccio" sono richieste naturali.
  2. Sono omogenee per prezzo: confrontare un lotto all'asta con i valori della sua zona ha senso, con un intero comune molto meno.
  3. Si combinano: puoi cercare in due quartieri vicini, o nelle fasce semicentrali di due comuni confinanti, con criteri identici.
Attenzione: i valori OMI sono medie per immobili in condizioni ordinarie. Non tengono conto dello stato reale del lotto, delle occupazioni o dei costi della procedura. Sono un riferimento, non una stima.

Cosa può sfuggire

Per sapere in quale zona cade un immobile bisogna conoscerne la posizione. Negli annunci delle aste giudiziarie non sempre è precisa: a volte il portale non dichiara le coordinate e l'indirizzo è incompleto. Questi annunci non possono essere assegnati a una zona e restano fuori dalla ricerca, anche se probabilmente sono lì.

Se il cliente vuole proprio tutto, affianca una ricerca sull'intero comune e scorri a mano gli annunci senza posizione esatta.

Come cercare aste in un quartiere con AviAste

Nel Mercato di AviAste, il catalogo di tutte le aste del PVP ancora aperte, puoi scegliere le zone direttamente sulla mappa.

  1. Registrati gratis, apri Mercato e passa da «Elenco» a «Mappa».
  2. Clicca la regione, la provincia e il comune, oppure sceglili nel pannello «Filtri di ricerca». In alto a sinistra un percorso come "Italia › Lazio › Roma" ti dice dove sei.
  3. Dentro il comune la mappa mostra le zone dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare, con il loro nome o codice. Nei comuni con molte zone vedi prima le fasce («Centrale», «Semicentrale»…); avvicinandoti compaiono le singole zone.
  4. Clicca una zona o una fascia per aggiungerla alla ricerca: si colora di viola. Cliccala di nuovo per toglierla. Puoi sceglierne quante vuoi, anche in comuni diversi.
  5. Ogni zona compare nella riga «Ricerca», per esempio "Zona Testaccio" o "Fascia Semicentrale". Torna a «Elenco» per scorrere le schede.
  6. Premi «Salva ricerca»: le zone vengono salvate e ogni mattina ricevi per email i nuovi annunci che ci cadono dentro.
Il Mercato di AviAste in vista Mappa su Roma: le zone Prati, Della Vittoria, Ludovisi ed Esquilino colorate di viola con gli annunci al loro interno e, sopra la mappa, la riga Ricerca con una voce per ogni zona.
«Mappa» su Roma con quattro zone scelte: ognuna compare nella riga «Ricerca».

Puoi anche chiedere ad Avi, l'assistente di AviAste, nel campo «Cerca a parole tue…»: "bilocali a Prati e Monteverde a Roma". Se il nome non basta a capire quale zona intendi, Avi ti elenca quelle del comune tra cui scegliere.

Nella pagina di ogni annuncio, la sezione «Prezzi della zona» confronta poi il lotto con i valori dell'Agenzia delle Entrate per la sua zona, quando la posizione è nota con precisione.

In conclusione

Per cercare in un quartiere servono confini condivisi, e le zone OMI sono il riferimento più solido: omogenee per prezzo, stabili e riconoscibili. Scegliere le zone invece del comune intero riduce il rumore e rende più sensato il confronto con i prezzi di mercato. Resta il controllo finale: per ogni lotto, posizione e caratteristiche vanno verificate sulla perizia e sull'avviso di vendita.

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