Offerta telematica sul PVP: cosa avere pronto prima di aprire il modulo
Firma digitale, PEC, bonifico, dati dell'offerente e documenti: cosa avere pronto prima di compilare l'offerta sul PVP.
Senza cauzione l'offerta non vale. Di solito è il 10% del prezzo che offri, e basta un errore nell'importo o nella causale per restare fuori dall'asta. Vediamo quanto versare, come farlo e cosa serve dopo.
La cauzione serve a dimostrare che l'offerta è seria. Deve essere almeno il 10% del prezzo che offri (art. 571 c.p.c.), ma il giudice può chiedere di più: la percentuale giusta è sempre quella dell'avviso di vendita.
Attenzione a un punto: si calcola sul prezzo che offri, non sul prezzo base. Facciamo un esempio. Con un prezzo base di 100.000 €, l'offerta minima è 75.000 € e la cauzione al 10% è 7.500 €. Ma se offri 90.000 €, la cauzione sale a 9.000 €.
Alcuni avvisi chiedono anche un fondo spese insieme all'offerta. Controlla se va nello stesso bonifico o in uno a parte.
Nelle aste telematiche la cauzione si paga con un bonifico sul conto indicato nell'avviso, prima di presentare l'offerta. Tre dati vanno copiati senza errori:
Il bonifico deve essere accreditato entro il termine, non solo partito. Un bonifico ordinario può impiegare uno o due giorni lavorativi, quindi calcola bene i tempi e non aspettare l'ultimo giorno: nel dubbio, disponilo con qualche giorno di anticipo.
Per tutto il resto da preparare c'è la guida su cosa avere pronto prima dell'offerta telematica.
Se non vinci, la cauzione ti viene restituita sull'IBAN che hai indicato nell'offerta.
Se vinci, la cauzione diventa un acconto sul prezzo. Il resto, il saldo, va pagato entro il termine dell'avviso, al massimo 120 giorni dall'aggiudicazione (art. 569 c.p.c.). Insieme al saldo il delegato chiede di solito un fondo spese per imposte e compensi.
La cauzione è facile da calcolare ma non perdona errori: almeno il 10% del prezzo che offri, sul conto giusto, con la causale giusta e in tempo. E prima ancora di versarla conviene sapere quanto servirà dopo, tra saldo e spese. Per la tua asta, vale sempre quello che dice l'avviso di vendita.
Incolla il link di un'asta e guarda le criticità in pochi minuti, con la fonte sempre citata.